Le indiefferenti
La rabbia e l'orgoglio indie. Franzamente ce ne infischiamo.
giovedì, 19 aprile 2007
Rufus Wainwright - Release the starsL'impressione è che non sia all'altezza dei lavori precedenti, ma a Rufus tutto è concesso.

Rufus Wainwirght - Do I disappoint you

Rufus Wainwirght - Tulsa (dedicata a Brandon Flowers)

Rufus Wainwright - Release the stars
postato da: Frantza alle ore 16:17 | Permalink | commenti (5)
Commenti
#1    20 Aprile 2007 - 10:16
 
Ciao, gran bel blog. Io poi.... adoro l'indie.

Passate da me uno di questi giorni, anche solo per un caffè.

Visto che la buona scrittura è di casa, vi segnalo anche un concorso per bloggers, si vincono 4 iPod.

http://blog.guidahotel.com/concorso-ipod/

Ciao ciao fran_pi_
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#2    20 Aprile 2007 - 13:13
 
nooooo è di gran lunga il più bello per me!
utente anonimo

#3    22 Aprile 2007 - 18:04
 
Franza, sono in fase i studio...
certo che Brandon è sempre piu' icona gaya...
er thx
Orianadj
utente anonimo

#4    24 Aprile 2007 - 02:15
 
Più che non essere all'altezza, non supera i precedenti. Ci sono bellissime canzoni (come Going To A Town e Sans Souci), ma mentre fino ad ora ogni muovo album superava quello prima, questo è una specie di riassunto di carriera. I passati stilemi ci sono tutti. Ad ogni modo, AMO INCONDIZIONATAMENTE Rufus e quindi, come dite giustamente voi, tutto gli è concesso.

GayMessiah (Mauro)
utente anonimo

#5    30 Aprile 2007 - 10:46
 
Non resistendo alla tentazione (come insegna Oscar Wilde) ho già ottenuto tramite torrent l'intero album, ma appena arriverà nei negozi lo acquisterò come ho fatto con tutti gli altri di Rufus Wainright. Il primissimo ascolto di questa mattina mi ha confermato la genialità straripante di Rufus. Il singolo "Going to town" è bellissimo ed è il tipo di canzone che amo di più, del genere di "The art teacher" per intenderci. Però ho l'impressione stia un po' esagerando con gli arrangiamenti ridondanti, forse volutamente spampanati e kitsch. Ma è solo il primo ascolto...

Già che siamo in tema di arrangiamenti orchestrali, e visto il genere di musica proposta in questo blog (scoperto stamattina inseguendo recensioni di Wainwright), c'è qualcuno che può aiutarmi a identificare una canzone che da più di un anno mi ossessiona? L'ho ascoltata di notte in una radio rock (Antennauno Rock Station) e ne ho registrato un frammento con un vecchio walkman che avevo a portata di mano. Qualità pessima ovviamente ma qualcosa si dovrebbe capire:
http://snipurl.com/uwrc

E' un brano melodicissimo e orchestrale, al limite del kitsch, arrangiamenti di archi, steel guitar, assomiglia a certe cose esageratamente glam e spampanate dei primi Suede e nello stesso tempo a "Good Night" dei Beatles. Insomma... mi piacerebbe sapere chi la esegue.

Quello che riesco a capire del testo:

rest your head, it's heavy
It's such a funny feeling
that's bigger than you want
rest your head your're still a star... star... star
rest your head, you'd be a star...
radio, radio...

Ho provato a mettere messaggi nei newsgroup ma non ho ottenuto nessuna risposta.
utente anonimo

Commenti

categoria:rufus wainwright, release the stars, do i disappoint you, tulsa
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